Conserve: speciale Salone del Libro
Poche cose a Torino, e buone.
Ciao, sono Mariachiara Montera: sono una content creator, copywriter, consulente, e podcast host. Se oggi sta cambiando il modo in cui si parla di cibo, è anche colpa mia.
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Vediamoci a Torino e Mantova
Dove mangiare durante il Salone del Libro di Torino
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Ti dico una cosa in anteprima: ho partecipato all’ultimo numero de L’Integrale, la rivista su quello che il cibo racconta di noi, pubblicata da Iperborea. Il tema di questo numero sono i soldi, e io ho scritto della cucina delle badanti. Se sei curios*, na parliamo a Torino il 26 maggio. Trovi i dettagli qui in basso. Ma prima, vediamoci altrove.
Sabato 16 maggio alle 16:00 presento SUGO al Salone Off del libro, al Cecchi Point a Torino, a cura dell’Associazione QUFOOMA, in collaborazione con Blackie Edizioni.
Domenica 17 maggio alle 15.30 dialogo su SUGO con Beatrice Mautino al Food&Science Festival a Mantova, in Piazza Sordello.
Martedì 26 maggio alle 18.30 sarò alla Libreria Luxembourg di Torino per parlare del nuovo numero dell’Integrale di iperborea, insieme a Diletta Sereni, Gabriele Rosso e il disegna copie di Gianluca Cannizzo.
Dove mangiare durante il Salone del Libro di Torino
Se è la prima volta che vieni a Torino e l’occasione è quella del Salone del Libro di Torino, o è la centesima e Torino ti innamora come la prima volta, ecco qualche indirizzo per innamorarti ancora.
E, ispirazione a parte, e per quanto tu possa essere innamorat* del fatto che dentro il Salone del Libro ci sia uno degli oggetti più belli del mondo, ossia i libri, non si può negare che il Salone sia prima di tutto una fiera, e le fiere sono il MALE. Il caldo, gli sbalzi di temperatura, le file, il pessimo cibo, la prossimità eccessiva, l’inquinamento acustico: le fiere ti levano l’energia di pensare. In più aggiungiamo il fatto che tutto questo si tenga al Lingotto Fiere, che abbassa di 100 punti ognuno degli standard qualitativi esposti sopra.
Ho scelto quindi dei locali che per me danno sollievo a chi, quando esce dalla fiera, non ricorda più come si chiama e vuole chiacchierare, rilassarsi e non passare troppe ore intorno a un tavolo.
Caffè Baratti & Milano
Piazza Castello, 27/29
Forse il caffè storico che gode gode della posizione più invidiabile, con un affaccio sull’elegante Galleria Subalpina. Dalla colazione fino alla cena. Visto che sei lì, fermati da Dispensa.
Caffè dell’Orologio
Via Oddino Morgari, 16 A
Il posto perfetto per celebrare il rito della merenda sinoira ma con delle bottiglie da campionato: qui per mangiare vitello tonnato e carne cruda, e dialogare con osti competenti.
CouCou
Via Carlo Ignazio Giulio, 2/G
CouCou è un ristorante ispirato ai bar à vin, dove vino e cocktail giocano alla pari, e dove il menu è composto di piatti brillanti e audaci.
Dispensa
Galleria Subalpina, 21
Cocktail bar, gastronomia, enoteca: prenota il salottino con affaccio sulla Galleria, ordina un cocktail, goditi la vista.
DUPARC Bistrot & Cocktail Bar
Corso Massimo d’Azeglio 21
Una delle cucine più interessanti di Torino, aperto da poco, con una mano sui cocktail stupefacente. Molto interessante la formula pranzo.
Kadeh
Via della Basilica 1/D
Cucina turca in un locale dalle pareti blu e con delle meze gastronomiche che saziano testa e pancia.
Lao Torino
Via Giuseppe Barbaroux 25
Ahimè non si prenota, ma qui da Lao si mangiano, secondo me, i migliori ravioli di cristallo di Torino: quelli da bucare prima, sorbire il brodo, e ingurgitare poi. Anche se poi finisco col prendere sempre i Dan Dan Mian.
Mei Shi Mei Ke
Via Cibrario 9, e anche Corso Francia 263, Torino
Il ristorante cinese dove mangiano molti editori, che hanno voglia di piatti comfort e dei ravioli più deliziosi di Torino. Per me, anche il più buono Mapo Tofu della città.
Piattini Caffè & Vini
Via Corte d’Appello 9/A
Pranzo, aperitivo, ma anche cena e caffè specialty, in uno dei rari posti dove i piattini hanno un loro perché, basato su un’attenta ricerca di ingredienti.
Via Beirut
Via Alfonso Bonafous 7/M
Cucina libanese gestito da ragazzi con un cuore grande quanto il loro cagnone bianco, Lupin. Non perdere il babaganoush.
Una finestra su
Stanno finendo i posti per il prossimo laboratorio di Cottocircuito, che sarà dedicato alla cucina nigeriana: il ricavato netto andrà all’Associazione ospite, Fa bene Community A.P.S. Si tratta di un’associazione torinese che promuove interventi a favore di donne e madri con background migratorio e che con il progetto Fa bene Kitchen utilizza il cibo come strumento di dialogo, scambio e incontro.
Per partecipare è necessario fare una donazione minima di 45 euro a favore dell’associazione ospite, seguendo le istruzioni che ti verranno fornite via e-mail.
Si terrà sabato 23 maggio 2026 dalle 18:30 alle 21:30, presso La Palestra del cibo, a Torino.
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Martedì 19 maggio torna Tra i denti, e vorrei solo parlare di quanto sia complicato farsi pagare in maniera decente a Torino, se lavori nella comunicazione - ma forse, non solo. Ci sto ancora riflettendo.
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Ciao, sono Mariachiara Montera: racconto il mondo e le storie attraverso il cibo, con un approccio interdisciplinare. Sono autrice, food&culture narrative designer, costruisco community e format.
Costruisco progetti per creare connessioni: li trovi qui.
Sono autrice di Sugo, uno spaccato del rapporto tra il cibo e la nostra identità, per Blackie Edizioni
Ho scritto due podcast per Storytel: Lingua, dove parlo di cibo e relazioni e Guscio, dove affronto il tema della psicoterapia. Sono autrice per Chora Media, per cui ho scritto Al Nocciolo, un viaggio nel mondo dell’olio extravergine d’oliva.
Ho scritto anche di altro, nel saggio autobiografico per Einaudi, “Non dipende da te”, sul tema del lavoro e della vergogna.




